TITOLI DEL MESE
PAOLO GIORDANO
LA SOLITUDINE
DEI NUMERI PRIMI
STORIA
LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI
Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista fratturandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano «primi gemelli»: due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d’esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.
L’AUTORE
Paolo Giordano
Paolo Giordano (1982) si è laureato in fisica presso l’Università degli studi di Torino. Con il romanzo La solitudine dei numeri primi (2008) ha vinto il Premio Campiello Opera Prima, il Premio Fiesole Narrativa Under 40 e il Premio Strega. Un suo racconto è incluso nell’antologia Dignità! Nove scrittori per Medici Senza Frontiere (2011). Seguono nel 2012 il romanzo Il corpo umano e nel 2014 Il nero e l’argento.
QUANDO LEGGERLO
ORARIO
Dopo Cena
LUOGO
Divano/poltrona
UMORE
Quando sei in pace con te stesso/a
SENTIMENTI
Il tempo a volte non è sufficiente
CONSIGLIATO
A chi non teme le contraddizioni
TITOLI DEL MESE
WILBUR SMITH
IL DIO DEL FIUME
STORIA
IL DIO DEL FIUME
Dopo secoli trascorsi in armonia col ritmo maestoso del Nilo, sembra che un nuovo fiume, misterioso e maligno, di sangue e di morte, abbia cominciato ad attraversare la terra del divino faraone Mamose. Cinto d’assedio da nemici spietati e minato all’interno da feroci intrighi, l’Egitto affiderà il suo destino ai figli più generosi: a Tanus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio invincibile; a Lostris, saggia e affascinante, costretta ad accettare lo scettro di un regno cui volentieri rinuncerebbe per amore di Tanus; a Taita, lo scriba geniale ed enigmatico… E sarà ancora il dio del fiume, il grande Nilo, che segnerà la strada verso la pace.
L’AUTORE
WILBUR SMITH
È nato nel 1933 nella Rhodesia del Nord (l’attuale Zambia), ma è cresciuto e ha studiato in Sudafrica. Si è dedicato a tempo pieno alla narrativa dal 1964 e da allora ha pubblicato numerosi romanzi, basati su attente ricerche e appassionanti esplorazioni condotte in ogni angolo del pianeta. È considerato l’incontrastato «maestro dell’avventura» ed è uno dei massimi autori di best seller: oltre 123 milioni di copie dei suoi libri sono state vendute nel mondo (24 milioni solo in Italia).
QUANDO LEGGERLO
ORARIO
La Mattina
LUOGO
Treno/Metro
UMORE
Quando hai voglia di avventura
SENTIMENTI
Una suspance millenaria
CONSIGLIATO
A chi sogna la gloria dei grandi imperi
Al cuore del romanzo
centauria