TITOLI DEL MESE
Patricia Cornwell
La fabbrica dei corpi
STORIA
La fabbrica dei corpi
Emily aveva undici anni. È stata rapita, mutilata e uccisa, e il suo corpo è stato abbandonato in riva a un lago. Un delitto agghiacciante, che lascia intuire la mano di Temple Gault, il serial killer che già in passato era sfuggito a Kay Scarpetta, chiamata a indagare sul caso in qualità di patologo legale dell’Fbi. I suoi dubbi che alcuni indizi siano stati trascurati conducono Kay alla «fabbrica dei corpi», un istituto universitario di ricerca dove viene studiata la decomposizione dei cadaveri e dove verrà condotto un terrificante esperimento.
L’AUTORE
Patricia Cornwell
Ha venduto oltre 100 milioni di copie dei suoi romanzi. È tra i fondatori del Virginia Institute of Forensic Science and Medicine e della National Forensic Academy, e membro del Comitato consultivo del Forensic Sciences Training Program presso l’Ocme di New York, nonché del McLean Hospital’s National Council, dove è sostenitrice della ricerca psichiatrica. Attualmente vive a Boston. Ha firmato 27 best seller, tra cui Cuore depravato, Carne e sangue, Polvere e Letto d’ossa.
QUANDO LEGGERLO
ORARIO
La sera
LUOGO
A letto
UMORE
Quando vuoi sfidare l'oscurità
SENTIMENTI
Un brivido gelido
CONSIGLIATO
A chi ama la caccia all'uomo
TITOLI DEL MESE
Irène Némirovsky
Suite francese
STORIA
Suite francese
Suite francese riunisce i primi due «movimenti» di quello che avrebbe dovuto essere una sorta di poema sinfonico, composto di cinque parti, di cui solo le prime due sono state completate. Nei mesi che precedono il suo arresto e la deportazione ad Auschwitz, Irène Némirovsky compone i primi due romanzi della grande sinfonia che doveva narrare il destino della Francia sotto l’occupazione nazista: Tempesta di giugno, in cui si racconta l’esodo di massa dei parigini che, all’arrivo delle truppe nemiche, affrontano un trasferimento di dimensioni bibliche, e Dolce, il cui nucleo centrale è la passione che lega una «sposa di guerra» a un ufficiale tedesco. La pubblicazione, a sessant’anni di distanza, di Suite francese è stata un evento letterario mondiale. Il libro è un possente affresco in cui si intrecciano i destini di una moltitudine di individui travolti dalla Storia. La Némirovsky sfiora appena gli eventi per investigare, come scrive lei stessa, «la vita quotidiana, affettiva, e soprattutto la commedia che questa mette in scena».
L’AUTORE
Irène Némirovsky
Scrittrice ucraina di religione ebraica, figlia di un ricco banchiere ebreo, nel luglio del 1919 si stabilì con la famiglia in Francia. Sostenne l’esame di maturità a Parigi e si laureò in Lettere alla Sorbona nel 1924. A 23 anni sposò Michel Epstein, giovane ingegnere russo con un futuro da banchiere, e presto ebbero due figlie, Denise ed Élisabeth. Moglie e marito morirono ad Auschwitz, a distanza di pochi mesi l’uno dall’altra, mentre le figlie si salvarono; per anni Denise conservò i documenti che era riuscita a recuperare in una valigia, senza mai aprirla. Molto tempo dopo, affrontò il dolore e la aprì, trovando un manoscritto incompiuto della madre. Si trattava di Suite francese, o meglio, dei primi due tomi di un’opera pensata in cinque volumi, che fu pubblicata in Francia solo nel 2004.
QUANDO LEGGERLO
ORARIO
La mattina
LUOGO
Sui mezzi pubblici
UMORE
Quando vuoi vivere altre vite
SENTIMENTI
Un sospiro di malinconia
CONSIGLIATO
A chi ama le storie nella Storia
Al cuore del romanzo
centauria